Holiday Details
- Holiday Name
- Mother's Day
- Country
- Italy
- Date
- May 10, 2026
- Day of Week
- Sunday
- Status
- 82 days away
- Weekend
- Falls on weekend
- About this Holiday
- Mother’s Day celebrates the achievements and efforts of mothers and mother figures.
Italy • May 10, 2026 • Sunday
Also known as: Festa della Mamma
La Festa della Mamma è una delle ricorrenze più care e sentite nel cuore degli italiani, un giorno dedicato interamente a celebrare l'amore incondizionato, la dedizione e il ruolo fondamentale delle madri all'interno della famiglia e della società. È una giornata che va oltre il semplice scambio di doni; rappresenta un momento di profonda gratitudine e riconoscimento per tutto ciò che una madre fa, giorno dopo giorno, spesso in silenzio e con una forza straordinaria. In Italia, questa festa è caratterizzata da un'atmosfera intima e familiare, dove l'attenzione si concentra sulla condivisione di momenti preziosi e su gesti affettuosi che rafforzano i legami.
L'essenza della Festa della Mamma in Italia risiede nella sua natura calda e personale. A differenza di altre celebrazioni più spettacolari, qui l'accento è posto sulla genuinità dei sentimenti. È il giorno in cui i figli, di qualsiasi età, si fermano a riflettere sull'importanza della figura materna. Le madri sono le colonne portanti delle nostre case, le custodi della tradizione, le trasmettitrici di valori e affetti. La festa diventa quindi un'occasione per rendere omaggio a questa presenza costante, per ringraziarla e per farla sentire speciale, circondata dall'amore di chi le sta più vicino. È una celebrazione che esalta la maternità in tutte le sue forme, un tributo alla tenerezza, alla pazienza e alla resilienza che definiscono il ruolo di una madre.
In un paese dove la famiglia occupa un posto centrale nella cultura, la Festa della Mamma assume un significato ancora più rilevante. Non è solo una ricorrenza moderna, ma si inserisce in un contesto storico e sociale che vede la figura materna come fulcro della vita quotidiana. La giornata è vissuta con gioia e partecipazione, spesso culminando in pranzi o cene conviviali dove la mamma è l'ospite d'onore. È un tempo sospeso, dedicato esclusivamente a lei, per creare ricordi duraturi e per rafforzare il sentimento di unità familiare. La semplicità dei gesti – un biglietto scritto a mano, un mazzo di fiori freschi, una torta fatta in casa – è ciò che rende questa festa così autentica e indimenticabile per gli italiani.
Nel 2026, la Festa della Mamma in Italia cade domenica, May 10, 2026. Si tratta della data tradizionale per questa ricorrenza, che prevede il secondo domenica del mese di maggio. La scelta di questo periodo non è casuale: maggio è il mese che tradizionalmente simbolizza la rinascita, la fioritura e la vitalità della natura, elementi che richiamano metaforicamente la fecondità e l'amore materno.
La data non è fissa nel calendario gregoriano, ma è variabile all'interno del mese di maggio. La sua cadenza è stabilita da una regola precisa: la seconda domenica del mese. Questo significa che la festa può cadere in una qualsiasi delle date comprese tra l'8 e il 14 maggio, a seconda di come si distribuiscono i giorni della settimana in quel mese specifico. Per il 2026, la data è confermata come indicato, rendendo possibile pianificare in anticipo le celebrazioni.
Con 82 giorni rimanenti fino alla ricorrenza, è il momento ideale per iniziare a pensare ai preparativi. Che si tratti di organizzare un pranzo in famiglia, scegliere il regalo perfetto o semplicemente assicurarsi di avere del tempo libero da dedicare alla propria madre, contare i giorni aiuta a gestire le tempistiche con calma e senza stress. La natura variabile della data, sebbene sempre a maggio, richiede un'attenzione particolare al calendario ogni anno, ma la certezza della seconda domenica offre un punto di riferimento stabile per tutti gli italiani.
Le radici della Festa della Mamma in Italia affondano in un passato più complesso di quanto si possa immaginare, intrecciando tradizioni antiche e iniziative più recenti. Sebbene la celebrazione moderna sia una realtà del dopoguerra, il desiderio di onorare la maternità ha origini antiche. In epoca romana, ad esempio, esisteva una festa dedicata ai culti materni, chiamata "Hilaria", che celebrava la dea Cibele, la "Grande Madre". Tuttavia, la Festa della Mamma come la conosciamo oggi, con il suo carattere laico e familiare, è un'invenzione del XX secolo, nata da esigenze sociali e culturali specifiche del nostro paese.
Il primo passo significativo verso l'istituzionalizzazione di una giornata dedicata alle madri avvenne durante il regime fascista. Nel 1933, l'Opera Nazionale Maternità e Infanzia (ONMI) istituì il "Giorno della madre e del bambino", da celebrarsi il 24 dicembre. Questa iniziativa aveva uno scopo esplicitamente demografico e politico: incoraggiare la natalità e premiare le madri "prolifiche", ovvero quelle che avevano dato alla luce numerosi figli, considerate benemerte per la patria. La celebrazione era legata a un'idea di maternità come dovere nazionale, un concetto molto diverso dall'approccio affettivo e individuale che caratterizza la festa odierna.
Dopo la Seconda Guerra Mondiale, con la caduta del regime e la riconquista della democrazia, la società italiana dovette riconsiderare e riformulare molte delle sue tradizioni. La necessità di una festa dedicata alle madri rimase, ma con un significato completamente nuovo, focalizzato sull'affetto familiare e sul riconoscimento sociale del ruolo della donna all'interno della casa. Fu in questo clima di rinascita che emerse la proposta di celebrare la Festa della Mamma in primavera, in sintonia con le tradizioni di altri paesi e con il simbolismo della natura che si risveglia.
La data definitiva, la seconda domenica di maggio, fu proposta e adottata ufficialmente negli anni '50. La prima celebrazione ufficiale della Festa della Mamma nella sua forma moderna si tenne ad Assisi il 12 maggio 1957, per iniziativa della locale Provincia dell'Ordine Francescano Secolare. Questo evento segnò l'inizio di una nuova tradizione, che si diffuse rapidamente in tutto il territorio nazionale, abbracciata dalle famiglie e sostenuta da iniziative commerciali e associative. Da allora, la Festa della Mamma è diventata una ricorrenza consolidata, un momento di gioia e gratitudine che unisce generazioni, libera da connotazioni politiche e dedicata esclusivamente all'amore materno.
La celebrazione della Festa della Mamma in Italia è un affare prettamente familiare, un rito quotidiano che si svolge all'interno delle mura domestiche o in contesti conviviali, senza grandi parate o eventi pubblici eclatanti. Il fulcro della giornata è la riunione dei familiari, che spesso si protrae per diverse ore, dedicato alla mamma. I figli, dai più piccoli agli adulti, cercano di rendere questa giornata speciale attraverso gesti d'amore che variano a seconda dell'età e delle possibilità.
I bambini, fin dalla scuola dell'infanzia, sono i protagonisti della preparazione dei regali. In Italia, come in molti altri paesi, i "laboratori" scolastici sono molto attivi in vista della Festa della Mamma. I piccoli realizzano a mano biglietti di auguri decorati, disegni, portauova di cartone, vasetti decorati con pasta o stoffa, e piccoli oggetti artigianali che le madri conservano preziosamente come ricordo. Questi regali, spesso accompagnati da poesie o canzoni imparate a scuola, sono il dono più sentito, perché portano l'impronta personale e l'affetto dei figli. Per gli adulti, i regali sono solitamente più tradizionali: fiori, soprattutto rose o garofani (che, secondo una leggenda, sarebbero stati il fiore preferito da Maria, rendendolo un simbolo della maternità sacra), cioccolatini di alta qualità, profumi, gioielli o oggetti che sappiano rispondere ai gusti della mamma.
Un altro aspetto centrale della celebrazione è il pasto condiviso. La domenica di maggio è tipicamente dedicata a un pranzo di famiglia, che può essere organizzato in casa o, sempre più spesso, in un ristorante. Se celebrato in casa, è comune che i figli si offrano di preparare il pranzo per sgravare la mamma da ogni compito domestico. Si cucinano piatti tradizionali italiani, spesso ricchi e elaborati, come lasagne, cannelloni, arrosti, o piatti regionali preferiti dalla madre. La torta è quasi sempre presente: può essere una torta di ricotta, una crostata fatta in casa, o un dolce acquistato in pasticceria. Se la celebrazione avviene al ristorante, si sceglie solitamente un locale con una cucina di qualità, garantendo un'esperienza piacevole e rilassata per tutti.
Al di là dei doni e del cibo, l'essenza della giornata è la presenza. È il tempo trascorso insieme, le conversazioni, le risate, la condivisione di momenti di gioia. In molte famiglie, è tradizione fare una telefonata o un videochiamata alle nonne e alle zie per estendere gli auguri. Le chiese, in alcune parrocchie, possono organizzare brevi celebrazioni o preghiere per le madri, ma si tratta di iniziative locali e non una pratica diffusa a livello nazionale. L'atmosfera è generalmente serena e gioiosa, un tributo all'amore che lega la famiglia.
Le tradizioni legate alla Festa della Mamma in Italia sono un mix di usanze diffuse a livello internazionale e di piccoli rituali tipicamente italiani, che riflettono il carattere caldo e accogliente del paese. Una delle tradizioni più diffuse e affettuose è quella dei bambini che preparano la colazione per la mamma. Appena svegli, i figli si affrettano in cucina per portare al letto della madre un vassoio con caffè (spesso un caffè latte), biscotti freschi, succo di frutta e un fiore. È un gesto simbolico di premura e gratitudine, che fa sentire la mamma accudita e speciale fin dalle prime ore del giorno.
L'uso dei fiori ha un significato particolare. Oltre alle rose, i garofani sono stati a lungo un simbolo della Festa della Mamma in Italia, legati alla tradizione cristiana e alla devozione mariana. Oggi, la scelta dei fiori è più ampia e variegata, spaziando dai tulipani alle peonie, fino ai bouquet misti di fiori di campo, che richiamano la stagione primaverile. L'importante è il gesto di donare fiori freschi, simbolo di bellezza, fragilità e amore. I cioccolatini sono un altro regalo classico, spesso presentati in scatole eleganti e ricche, a simboleggiare la dolcezza della maternità.
Un'altra tradizione molto sentita è quella delle "lettere" o dei "biglietti di auguri". Anche se oggi molto spesso si usano messaggi via WhatsApp o e-mail, il biglietto scritto a mano conserva un valore emotivo unico. I figli, soprattutto quelli più grandi, dedicano tempo a scrivere parole d'amore, ricordi condivisi e auguri sinceri. Questo gesto, apparentemente semplice, è uno dei più apprezzati perché richiede un impegno personale e una riflessione sull'importanza della madre. Le madri conservano questi biglietti per anni, come reliquie di un amore che cresce.
Per quanto riguarda il cibo, la tradizione della torta è quasi universale. In molte regioni d'Italia, le famiglie preparano dolci specifici legati alla primavera o alla tradizione locale. Ad esempio, in alcune zone del Nord si può trovare la "torta di mele" o la "torta di ricotta e visciole". Nel Centro-Sud, la "pastiera napoletana" (anche se tradizionale di Pasqua) o dolci a base di ricotta e frutta fresca sono molto apprezzati. L'importante è che il dolce sia fatto con amore, spesso in casa, per sottolineare il carattere artigianale e personale della celebrazione. Inoltre, la tradizione del pranzo di famiglia è un rito che rafforza l'unità e la condivisione, un momento in cui tutti si riuniscono attorno al tavolo per onorare la mamma.
Per il 2026, la Festa della Mamma si presenta come una giornata di festa e relax, senza particolari complicazioni logistiche. È importante ricordare che si tratta di una ricorrenza osservata, non di una festa pubblica nazionale. Questo significa che il calendario lavorativo e scolastico rimane invariato, ma l'atmosfera è quella di una domenica qualsiasi di maggio, arricchita però dalla celebrazione familiare.
Dal punto di vista dei servizi, non ci sono chiusure generalizzate o scioperi annunciati specifici per questa data. Le attività commerciali, come negozi, supermercati e centri commerciali, seguiranno gli orari di apertura tipici della domenica. È consigliabile verificare gli orari specifici del proprio comune o del negozio di interesse, poiché in alcune città o zone turistiche gli orari potrebbero essere leggermente estesi, ma non ci sono regole nazionali vincolanti. Le farmacie di turno rimarranno aperte secondo il normale servizio domenicale.
Per quanto riguarda i trasporti pubblici, i mezzi di solito funzionano con orari ridotti o simili a quelli domenicali. È sempre bene controllare le orarie aggiornate sui siti web delle compagnie di trasporto locali (come Trenitalia, ATAC a Roma, ATM a Milano, ecc.) per pianificare eventuali spostamenti verso la casa dei parenti o per andare a cena fuori. Se si prevede di celebrare la Festa della Mamma al ristorante, è fondamentale prenotare con largo anticipo, soprattutto nei locali più rinomati o nelle zone frequentate. Le prenotazioni per il pranzo della Festa della Mamma sono tra le più richieste dell'anno, quindi non si dovrebbe lasciare tutto all'ultimo minuto.
Per gli expatriati o i visitatori stranieri in Italia, la Festa della Mamma è un'ottima occasione per immergersi nella cultura locale. È possibile partecipare alle celebrazioni acquistando fiori o dolci nei negozi locali, o semplicemente osservando l'atmosfera serena e familiare che permea le città. Non ci sono grandi eventi pubblici, ma la giornata è vissuta con gioia nelle case e nei ristoranti. È un momento per apprezzare l'importanza della famiglia nella società italiana e per condividere, se possibile, questa esperienza con amici o colleghi italiani. Le differenze regionali sono minime; la celebrazione è molto uniforme su tutto il territorio nazionale, con una forte enfasi sulla vita domestica.
La risposta breve è no: la Festa della Mamma in Italia non è una festa pubblica nazionale. Questo significa che non è un giorno di riposo obbligatorio per i lavoratori e le lavoratrici, né per gli studenti. Le scuole rimangono aperte
Common questions about Mother's Day in Italy
La Festa della Mamma nel 2026 cade nella Sunday May 10, 2026. Al 18 gennaio 2026 rimangono 82 giorni, circa 3 mesi e 24 giorni. È una celebrazione osservata, non una festa pubblica, quindi le attività commerciali seguono gli orari domenicali ordinari senza chiusure diffuse. Le famiglie la vivono con momenti di convivialità, regali e pasti speciali, enfatizzando la gratitudine a casa piuttosto che grandi eventi pubblici. Non ci sono impatti sui servizi, e le differenze regionali sono minime con una coerenza nazionale.
No, la Festa della Mamma in Italia è un'osservanza, non una festa pubblica. Le attività commerciali, inclusi negozi e ristoranti, restano aperte come di consueto in domenica senza chiusure diffuse. Non ci sono impatti sui servizi pubblici o sui trasporti. Le celebrazioni si concentrano sulla vita privata delle famiglie, con regali, pasti e momenti di convivialità, senza festività ufficiali o sospensioni lavorative a livello nazionale. Questo approccio rende la giornata accessibile e adatta a tutti, anche a visitatori ed expat, che possono partecipare acquistando fiori o piccoli regali locali.
La Festa della Mamma onora il ruolo delle madri nelle famiglie e nella società. È stata introdotta nel dopoguerra e popolarizzata negli anni '50, cadendo la seconda domenica di maggio. Le sue origini risalgono al 1933, con la 'Giornata della madre e del bambino' il 24 dicembre, promossa dall'Opera nazionale maternità e infanzia per premiare le madri prolifiche. La prima celebrazione moderna si è tenuta ad Assisi il 12 maggio 1957. Oggi, la festa sottolinea l'importanza della maternità, unendo tradizione e gratitudine familiare in un contesto nazionale coerente, senza grandi variazioni regionali.
Gli italiani celebrano la Festa della Mamma con momenti di convivialità familiare, spesso riunendosi per un pranzo o una cena speciale. I figli regalano doni fatti a mano, lettere, fiori come garofani o rose, cioccolatini e piccoli segni di affetto. Molte famiglie preparano piatti tradizionali italiani, enfatizzando la gratitudine in ambito domestico. Le chiese possono organizzare preghiere o servizi di benedizione per le madri. L'atmosfera è calda e intima, con un focus sulle relazioni familiari piuttosto che su eventi pubblici estesi, rendendo la giornata accessibile e significativa per tutti.
Le tradizioni includono la donazione di fiori, specialmente garofani o rose, simboli di amore e gratitudine. I bambini creano regali fatti a mano e lettere personalizzate, mentre i cioccolatini sono un classico. Molte famiglie organizzano pasti speciali con piatti italiani tradizionali, come pasta o dolci casalinghi. Le chiese offrono preghiere o benedizioni per le madri. Non ci sono costumi particolari, ma l'uso di simboli floreali è diffuso. La celebrazione è nazionale, con differenze regionali minime, e si svolge principalmente in casa, rafforzando i legami familiari senza rituali formali estesi.
La Festa della Mamma è un'osservanza, quindi le attività commerciali sono aperte come in una normale domenica, senza chiusure obbligatorie. I servizi pubblici non subiscono variazioni. Per partecipare, è utile acquistare fiori, cioccolatini o piccoli doni in fiorai o negozi locali. Le famiglie si riuniscono a casa, quindi gli expat o visitatori possono unirsi a pranzi o cene. Non ci sono eventi pubblici su larga scala, ma l'atmosfera è accogliente e focalizzata sulla gratitudine. Dal 18 gennaio 2026, rimangono circa 3 mesi e 24 giorni per pianificare, considerando la data del May 10, 2026.
Per i visitatori o expat, unisciti all'atmosfera familiare acquistando fiori locali come garofani o rose, o cioccolatini in pasticcerie. Partecipa a un pasto speciale a casa o in ristoranti, che offrono spesso menu tematici. Evita attese in chiusure, poiché tutto è aperto come di domenica. L'evento è intimo, quindi rispetta la privacy familiare se invitato. Le differenze regionali sono minime, con una celebrazione coerente. È un'ottima opportunità per immergersi nella cultura italiana, enfatizzando la gratitudine senza grandi eventi pubblici, ideale per un'esperienza autentica e rilassata.
La Festa della Mamma è importante perché celebra il ruolo centrale delle madri nella famiglia e nella società italiana. Introdotto nel dopoguerra e diffuso negli anni '50, riflette la valorizzazione della maternità, con radici nel 1933 con la 'Giornata della madre e del bambino'. Promuove gratitudine e unità familiare, rafforzando legami intergenerazionali. Nonostante non sia una festa pubblica, è ampiamente osservata a livello nazionale, con tradizioni come doni e pasti che ne sottolineano il significato emotivo. In un contesto di coerenza regionale, aiuta a preservare valori tradizionali in una società moderna, offrendo un momento dedicato alla celebrazione della figura materna.
No, le differenze regionali nella celebrazione della Festa della Mamma sono minime, con una coerenza nazionale. La data è fissa: la seconda domenica di maggio, come nel 2026 il May 10, 2026. Le tradizioni – doni di fiori, cioccolatini, pasti speciali e preghiere in chiesa – sono uniformi in tutta Italia, senza variazioni significative tra Nord, Centro o Sud. L'atmosfera è sempre focalizzata sulla vita familiare e la gratitudine, con eventi pubblici limitati. Questa uniformità rende la festa accessibile ovunque, ideale per espatriati e visitatori che cercano un'esperienza autentica e prevedibile, senza sorprese legate a usanze locali particolari.
Mother's Day dates in Italy from 2010 to 2025
| Year | Day of Week | Date |
|---|---|---|
| 2025 | Sunday | May 11, 2025 |
| 2024 | Sunday | May 12, 2024 |
| 2023 | Sunday | May 14, 2023 |
| 2022 | Sunday | May 8, 2022 |
| 2021 | Sunday | May 9, 2021 |
| 2020 | Sunday | May 10, 2020 |
| 2019 | Sunday | May 12, 2019 |
| 2018 | Sunday | May 13, 2018 |
| 2017 | Sunday | May 14, 2017 |
| 2016 | Sunday | May 8, 2016 |
| 2015 | Sunday | May 10, 2015 |
| 2014 | Sunday | May 11, 2014 |
| 2013 | Sunday | May 12, 2013 |
| 2012 | Sunday | May 13, 2012 |
| 2011 | Sunday | May 8, 2011 |
| 2010 | Sunday | May 9, 2010 |
Note: Holiday dates may vary. Some holidays follow lunar calendars or have different observance dates. Purple indicates weekends.